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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7974 - pubb. 01/07/2010

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Tribunale Ravenna, 07 Giugno 2012. Est. Farolfi.


Concordato preventivo - Azione di risoluzione - Grave pregiudizio - Natura e definizione.



Il "grave pregiudizio" previsto dall'art. 186, legge fallimentare è sia presupposto sostanziale per l'accoglimento della domanda sia presupposto di ammissibilità dell'istanza, in quanto si traduce in una doppia verifica: a) che il grave pregiudizio sia affermato ed effettivamente subito da chi agisce per la risoluzione del concordato, la cui qualità di creditore è oggetto di indagine incidentale ai soli fini della legittimazione ad agire (c.d. prius); b) che un detto pregiudizio riguardi in modo esiziale le stesse obbligazioni discendenti dall'omologazione del concordato, nel senso che deve riflettersi sull'equilibrio e sul fondamento dell'impianto obbligatorio così come ridisegnato dall'accettazione e successiva omologa del concordato (c.d. posterius). (Alessandro Farolfi) (riproduzione riservata)


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