Diritto del Lavoro


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22746 - pubb. 23/11/2019

Danno da demansionamento, parametri qualitativi e quantitativi

Tribunale Verona, 10 Gennaio 2019. Est. Gasparini.


Tribunale ordinario – Sezione Lavoro – Danno da demansionamento – Parametri qualitativi e quantitativi – Retribuzione – Durata della dequalificazione



In tema di danno da demansionamento (Cass., Sez. L, Ordinanza n. 27460 del 2017), valutata la qualità e la quantità della esperienza lavorativa pregressa, il tipo di professionalità colpita, la durata del demansionamento, l'esito finale della dequalificazione e alle altre circostanze del caso concreto (cfr., ex plurimis, Cass. n. 19778 del 2014; Cass. n. 4652 del 2009; Cass. n. 28274 del 2008; Cass. SS.UU. n. 6572 del 2006) appare equo commisurare il danno ad un mese di retribuzione per ogni anno di dequalificazione.
Deve ritenersi legittimo il ricorso in via parametrica alla retribuzione per la determinazione in termini quantitativi del danno da violazione dell'art. 2103 c.c., non potendosi negare che elemento di massimo rilievo nella determinazione della retribuzione è il contenuto professionale delle mansioni sicché essa costituisce, in linea di massima, espressione (per qualità e quantità, ai sensi dell'art. 36 della Costituzione) anche del contenuto professionale della prestazione. (Francesco Fontana) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Francesco Fontana


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