Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17731 - pubb. 21/07/2017

Natura relativa o assoluta della perdita della capacità processuale del fallito

Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 06 Giugno 2017, n. 13991. Est. Matilde Lorito.


Fallimento - Legittimazione processuale del fallito - Difetto - Carattere relativo - Rilievo d'ufficio - Condizioni - Fattispecie



La perdita della capacità processuale del fallito, conseguente alla dichiarazione di fallimento relativamente ai rapporti di pertinenza fallimentare, essendo posta a tutela della massa dei creditori, ha carattere relativo e può essere eccepita dal solo curatore, salvo che la curatela abbia dimostrato il suo interesse per il rapporto dedotto in lite, nel qual caso il difetto di legittimazione processuale del fallito assume carattere assoluto ed è perciò opponibile da chiunque e rilevabile anche d'ufficio. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto inammissibile il ricorso per cassazione, proposto dal fallito, in quanto la curatela non aveva manifestato disinteresse per la vicenda processuale ma, comunicandogli l’intento di non impugnare la decisione, aveva espresso una valutazione negativa in ordine alla convenienza della prosecuzione della controversia). (massima ufficiale)


Massimario Ragionato



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