TITOLO III
AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
CAPO V
DEFINIZIONE ED ESECUZIONE DEL PROGRAMMA

Art. 54

Predisposizione del programma.
TESTO A FRONTE

1. Il commissario straordinario, entro i sessanta giorni successivi al decreto di apertura della procedura, presenta al Ministero dell'industria un programma redatto secondo uno degli indirizzi alternativi indicati nell'articolo 27, comma 2.

2. Il termine previsto dal comma 1 può essere prorogato dal Ministero dell'industria, per una sola volta e per non più di sessanta giorni, se la definizione del programma risulta di particolare complessità.

3. Della presentazione del programma e del provvedimento di proroga del relativo termine è data notizia, entro tre giorni, al tribunale che ha dichiarato lo stato di insolvenza, a cura del commissario straordinario.

4. La mancata presentazione del programma nel termine originario o prorogato costituisce causa di revoca del commissario.


GIURISPRUDENZA

Amministrazione straordinaria – Compiti del Commissario straordinario – Mera attuazione del programma – Esclusione – Concorrente obbligo di gestione dell’impresa e di amministrazione dei beni – Sussistenza – Inosservanza – Conseguenze.
In applicazione dell'art. 40 d.lgs. n. 270 del 1999, a seguito del conferimento dell'incarico, il Commissario dell'amministrazione straordinaria non è tenuto soltanto all'attuazione del programma di cui all'art. 54 d.lgs. cit., ma anche alla gestione dell'impresa e all'amministrazione dei beni dell'imprenditore dapprima in attesa dell'autorizzazione all'esecuzione di tale programma e poi, una volta intervenuta l'autorizzazione, in funzione della migliore attuazione dello stesso, sicché, essendo il rapporto equiparabile a un mandato nell'interesse del ceto creditorio, in caso di violazione del dovere di corretta e regolare amministrazione secondo i generali principi della materia, è configurabile una responsabilità di natura contrattuale, regolata dall'art. 1218 c.c. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 10 Luglio 2018, n. 18151.


Amministrazione straordinaria - Contratti pendenti - Facoltà del commissario straordinario di sciogliersi - Contratti ad esecuzione continuata o periodica - Contratti di fornitura di energia - Intimazione al commissario da parte del contraente in bonis - Scioglimento di diritto..
L’art. 50 del D.lgs n. 270 del 1999 consente solo al commissario straordinario la facoltà di sciogliersi dai contratti, anche ad esecuzione continuata o periodica (come i contratti di fornitura di energia); all’esito dell’autorizzazione del programma ministeriale di cui ai successivi artt. 54 e seguenti, il contraente in bonis può intimare al commissario straordinario di far conoscere le proprie determinazioni in merito alle sorti del contratto, in mancanza delle quali, decorso il termine (legale) di giorni trenta, il contratto si intende sciolto (di diritto). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Novara, 26 Gennaio 2011.