Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 178 ∙ (Adesioni alla proposta di concordato)


Adesione successiva sulla base del credito ammesso in via provvisoria
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Principio di non modificabilità del votoCreditore dissenzienteVoto, termine perentorio per la manifestazioneVoto trasmesso al commissario giudizialeVoto preventivo o successivo all'adunanzaVoto espresso prima del deposito della relazione del commissario giudizialeRatifica del voto successiva alla scadenza del termineRevoca del votoVoto del cessionario del creditoRinuncia al privilegio successiva all'adunanza e votoAdesione successiva sulla base del credito ammesso in via provvisoriaAdesione alla transazione fiscale e rettifica del votoSilenzio assenso dell'Agenzia delle entrateGruppo di impreseComputo delle maggioranzeComputo della maggioranza delle classiSindacato del tribunaleRinuncia alla domanda di concordatoRegime transitorio


Adesione successiva sulla base del credito ammesso in via provvisoria

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Approvazione - Voto - Adesioni alla proposta - In genere - Creditore non partecipante all'adunanza ex art. 174 legge fall. - Sua ammissione provvisoria come chirografario per l'intero credito - Adesione successiva alla proposta di concordato - Limitazione del proprio voto alla parte di credito da lui ritenuta chirografaria - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Estensione dell'adesione all'intero ammontare del credito ammesso.
Nella procedura di concordato preventivo, ai creditori che non abbiano partecipato all'adunanza prevista dagli artt. 174 ss legge fall. (sede preposta "naturaliter" alla risoluzione delle eventuali contestazioni) è consentita, ex art. 178 quarto comma stessa legge, l'adesione successiva, ma soltanto in relazione al credito risultante dalla delibazione sommaria effettuata dal giudice delegato ai fini dell'ammissione provvisoria. Ne consegue che il creditore ammesso come chirografario per l'intero suo credito ha piena legittimazione, anche se si ritenga invece creditore in tutto o in parte privilegiato, ad esprimere la sua adesione, che andrà comunque considerata relativa all'intero ammontare del credito riconosciutogli e provvisoriamente ammesso, senza che spieghi influenza ne' l'eventuale dichiarazione di limitare il proprio voto alla sola parte di credito da lui ritenuto chirografario, ne' l'eventuale rinuncia parziale alla prelazione, ove egli ritenga il proprio credito "tout court" privilegiato. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 05 Ottobre 2000, n. 13282.


Concordato preventivo - Approvazione - Voto - Adesioni alla proposta - Creditore non partecipante all'adunanza ex art. 174 legge fall. - Sua ammissione provvisoria come chirografario per l'intero credito - Adesione successiva alla proposta di concordato - Limitazione del proprio voto alla parte di credito da lui ritenuta chirografaria - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Estensione dell'adesione all'intero ammontare del credito ammesso
Nella procedura di concordato preventivo, ai creditori che non abbiano partecipato all'adunanza prevista dagli artt. 174 ss legge fall. (sede preposta "naturaliter" alla risoluzione delle eventuali contestazioni) è consentita, ex art. 178 quarto comma stessa legge, l'adesione successiva, ma soltanto in relazione al credito risultante dalla delibazione sommaria effettuata dal giudice delegato ai fini dell'ammissione provvisoria. Ne consegue che il creditore ammesso come chirografario per l'intero suo credito ha piena legittimazione, anche se si ritenga invece creditore in tutto o in parte privilegiato, ad esprimere la sua adesione, che andrà comunque considerata relativa all'intero ammontare del credito riconosciutogli e provvisoriamente ammesso, senza che spieghi influenza ne' l'eventuale dichiarazione di limitare il proprio voto alla sola parte di credito da lui ritenuto chirografario, ne' l'eventuale rinuncia parziale alla prelazione, ove egli ritenga il proprio credito "tout court" privilegiato. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 05 Ottobre 2000, n. 13282.


Concordato preventivo - Approvazione - Voto - Adesioni Alla proposta - Creditore non partecipante all'adunanza ex art. 174 legge fall. - Sua ammissione provvisoria come chirografario per l'intero credito - Adesione successiva alla proposta di concordato - Limitazione del proprio voto alla parte di credito da lui ritenuta chirografaria - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Estensione dell'adesione all'intero ammontare del credito ammesso
Nella procedura di concordato preventivo, ai creditori che non abbiano partecipato all'adunanza prevista dagli artt. 174 ss legge fall. (sede preposta "naturaliter" alla risoluzione delle eventuali contestazioni) è consentita, ex art. 178 quarto comma stessa legge, l'adesione successiva, ma soltanto in relazione al credito risultante dalla delibazione sommaria effettuata dal giudice delegato ai fini dell'ammissione provvisoria. Ne consegue che il creditore ammesso come chirografario per l'intero suo credito ha piena legittimazione, anche se si ritenga invece creditore in tutto o in parte privilegiato, ad esprimere la sua adesione, che andrà comunque considerata relativa all'intero ammontare del credito riconosciutogli e provvisoriamente ammesso, senza che spieghi influenza ne' l'eventuale dichiarazione di limitare il proprio voto alla sola parte di credito da lui ritenuto chirografario, ne' l'eventuale rinuncia parziale alla prelazione, ove egli ritenga il proprio credito "tout court" privilegiato. (massima ufficiale) Cassazione civile, 05 Ottobre 2000, n. 13282.


Concordato preventivo - Approvazione - Voto - Adesioni alla proposta - In genere - Elenco predisposto dal commissario giudiziale - Creditore indicato come chirografario per l'intero credito - Adesione successiva alla proposta di concordato - Limitazione del voto alla parte di credito ritenuta dal creditore chirografario - Inammissibilità
Nella procedura di concordato preventivo, ai creditori che non hanno partecipato all'adunanza prevista dagli artt. 174 e segg. legge fall. per la deliberazione sulla proposta di concordato è consentita l'adesione successiva (art. 178, comma quarto, legge fall.) soltanto in relazione al credito risultante dalla delibazione sommaria effettuata dal giudice delegato nella stessa adunanza ai fini dell'ammissione provvisoria, mentre è preclusa un'ammissione parziale. Pertanto, qualora il creditore indicato come chirografario per l'intero credito nell'elenco predisposto dal commissario giudiziale dichiari di limitare il proprio voto alla parte di credito da lui ritenuto chirografario, escludendo la parte ritenuta privilegiata, l'adesione va considerata per l'intero ammontare del credito provvisoriamente ammesso. (massima ufficiale) Cassazione civile, 12 Novembre 1993, n. 11192.