Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 172 ∙ (Operazioni e relazione del commissario)


Rettifiche del commissario giudiziale
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Attività del commissario giudizialePagamento del 20% dei creditori chirografariVeridicità dei dati aziendaliRapporto con la relazione del professionista attestatoreInformazione ai creditoriAzioni risarcitorie, recuperatorie o revocatorieInformazione sulle deteriori possibilità di soddisfazioneContradditorio con il proponenteGruppo di impreseRettifiche del commissario giudizialeAccertamento dei creditiAtti di frodeConcorso in bancarotta del commissario gudizialeAusilio di espertiRisoluzione del concordatoCompenso del commissario giudiziale


Rettifiche del commissario giudiziale

Concordato preventivo – Voto – Modalità e termini per l’espressione – Corrispondenza con la proposta del debitore – Necessità
Il voto espresso, ancorché con dichiarazione trasmessa al commissario giudiziale a mezzo PEC, prima del deposito della relazione di cui alla L. Fall., art. 172 e dell’adunanza dei creditori, è valido, purché trovi esatta corrispondenza con la proposta definitiva presentata dal debitore, e, se negativo, deve essere tenuto in considerazione al fine di individuare nel creditore che lo ha manifestato un soggetto dissenziente a cui estendere necessariamente il contraddittorio in sede di giudizio di omologazione, L. Fall., ex art. 180, comma 1; sicché la pretermissione della notifica del decreto che fissa l’udienza camerale relativa al giudizio di omologazione al creditore dissenziente comporta una violazione del contraddittorio e, di conseguenza, la nullità del giudizio così instauratosi e del decreto di omologa emesso al suo esito. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 08 Febbraio 2019, n. 3860.


Concordato preventivo - Professionista attestatore - Mancanza di terzietà - Irrilevanza rispetto alle modifiche apportate dal commissario giudiziale nella relazione ex art. 172 l.f..
L’eventuale mancanza di terzietà dei professionisti attestatori quanto al contenuto delle loro relazioni deve ritenersi irrilevante in quanto superata ed assorbita dalle rettifiche apportate dal commissario giudiziale nella sua relazione ex art. 172 l.f.. (Massimo Gaballo) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 29 Novembre 2012.